Arrendersi a chi?

Se si cerca sul vocabolario la definizione della parola Resa, si legge il seguente significato:” l’azione, il fatto di arrendersi, come cessazione di ogni resistenza di fronte al nemico”. Quindi arrendersi significherebbe cessare di lottare contro quello che consideriamo un nemico. E se prendiamo in considerazione la parola “nemico” il significato che gli attribuisce lo stesso vocabolario è “Che nutre verso altri sentimenti di avversione, di ostilità e si comporta di conseguenza, cercandone il danno e desiderandone, e spesso anche cercando di procurarne, il male”. Ora ci appare più chiaro che nella nostra lingua arrendersi significa cessare di lottare contro chi desidera il nostro male. Considerando questo significato quindi, chi oggi predica di lasciare andare, di stare nella resa, deve essere visto agli occhi dei più come un “pazzo” perché effettivamente chi può smettere di lottare contro chi vuole il nostro male? Ma quando lottiamo contro i nostri “demoni” , le nostre paure, le nostre convinzioni depotenzianti siamo sempre sicuri che queste vogliono il nostro male? Ho sempre visto nella mia professione e nelle mie esperienze di crescita personali che ho ogni giorno la fortuna di condividere con persone “coraggiose”, che quando ci arrendiamo alla paura, la guardiamo in faccia, smettiamo di resisterle, questa inizia a parlarci, a trasformarsi e a diventare la nostra più grande risorsa. Il concetto di bene e male è qualcosa che divide il mondo in due parti: da una parte tutto ciò che è desiderabile, dall’altra tutto ciò che è da rifiutare. Ma se guardiamo la natura, scopriamo che nulla è duale ma tutto è ciclico: insieme al giorno, c’è la notte; insieme alla luce c’è la tenebra, senza la quale la luce non si vedrebbe, insieme all’estate c’è l’inverno. Allora se impariamo a vedere i nostri “demoni” come qualcosa che non riusciamo a vedere di noi e ci arrendiamo a loro, abbiamo la possibilità di trasformarli in luce ed in energia per continuare il nostro percorso evolutivo.

Se volete approfondire e avere l’occasione di lasciare andare qualcosa che oggi ha bisogno di essere trasformato nella nostra vita, vi invitiamo martedì 14 marzo alle ore 21:15 al nuovo incontro di counseling di gruppo del ciclo “Il cerchio delle possibilità”. Un’altra possibilità di evoluzione: questa volta per chi vuole “arrendersi” e lasciare andare.

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