Diventare genitori di se stessi!

In questa divertente scena del film “Inside out”, è facile comprendere come, durante le nostre relazioni quotidiane, le nostre emozioni guidano le nostre azioni. Sono loro che sono alla cabina di comando e fanno sì che i nostri scambi siano condizionati o agevolati dal loro intervento. Ma come facciamo ad evitare che un’emozione di base prenda il sopravvento sulle altre e diventi il Capo? Se guardiamo bene la scena infatti, mentre il padre di Riley ha in regia la rabbia, la mamma ha la tristezza e Riley ha, ma nella scena è temporaneamente assente, la gioia.

E cosa significa evitare questo? Significa evitare di identificarsi in un’emozione al punto da farci travolgere, da non riuscire a mettere distacco tra la reazione emotiva e l’azione. E questo è molto più frequente con le relazioni più importanti per noi, quelle alle quali diamo la possibilità, consapevolmente o meno, di “entrarci dentro”. Ma cosa si cela dietro queste emozioni? Se ci prendiamo un momento per ascoltarci, troviamo sempre un bisogno della bambina non soddisfatto.

Non mi sono sentita abbastanza amata, compresa, vista: ognuno ha le sue sfumature ma il risultato è che, fino a che non né diventiamo consapevoli, agiamo nelle relazioni in base a quanto veniamo o meno accolti nei nostri bisogni e restiamo così in balia della reazione emotiva legata a questa dinamica. E cosa possiamo fare per uscirne? Il modo per uscirne è diventare genitori di noi stessi. Darci noi quello che chiediamo agli altri. Diventare consapevoli di quali sono i nostri bisogni e iniziare a darci accoglienza in questo, non demandando a qualcuno di esterno questo compito.

Se vuoi fare un passo verso questa consapevolezza, ti invitiamo all’ultimo incontro della stagione del counseling di gruppo “Il cerchio delle possibilità”. Martedì 16 maggio alle ore 20:30 facciamo un passo importante nella nostra autonomia e nella possibilità di costruire relazioni che si basano su un’integrazione e non sul bisogno.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *