La sacralità del corpo

Giovedì 31 agosto: una giornata come le altre. Anzi no forse più pesante, presa in mille pensieri di una ripartenza che si fa sentire. Arrivo nella sala del Castello e già le tensioni un po’ mi lasciano. L’energia del posto inizia subito a “fare il suo lavoro” e piano piano la mente si quieta e inizio a sentire il mio corpo che lentamente si rilassa. Arrivano le persone che insieme a noi decidono di fare questa prova e di sentire in che modo il Pilates ci può aiutare ad entrare in maggiore contatto con noi stessi. Una breve presentazione di Angelo ci dice a cosa serve l’attività ma quello che ci interessa è sperimentare. Il contesto è magico: inizia la musica che ci avvolge e guida il nostro corpo nei movimenti, aiutata dalla luce del tramonto e delle candele che rendono l’ambiente pieno di calore e di energia. E inizia così il contatto sacro con noi stessi: movimenti morbidi, ripetuti, attenti, armonici che ogni istante di più fanno fluire noi e la nostra energia. I nostri muscoli si tendono, il nostro respiro aiuta il corpo nei suoi movimenti, la nostra mente è totalmente concentrata nel momento che sta vivendo. E tutto questo rende unico ogni istante perché è pieno di vita. Una vita che sentiamo fluire nei nostri movimenti. Piano piano si avvicina la fine di questa esperienza che ci lascia colpiti per la sua intensità e la sua armonia e che mi porta a dire che il contatto con il proprio corpo, se vissuto con consapevolezza e amore, è quanto di più sacro possiamo fare perché ci porta a sentire e a sperimentare la nostra divinità.

Non lasciarti scappare un’altra occasione per provare il PilatesArmony. Giovedì 07 settembre alle ore 19:00 è prevista la seconda prova gratuita. Clicca qui per avere maggiori approfondimenti.

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