Radicarsi sulla Madre Terra

Si sta avvicinando il giorno più lungo dell’estate. Questo è un periodo dove la vita si percepisce in maniera più forte, più intensa. La Terra, che ci ospita e ci protegge, sta dando il meglio di sé. Intorno a noi è un’armonia di campi sempre più fioriti e alberi che stanno preparando i loro frutti per la completa maturazione tra qualche settimana. A volte mi trovo a pensare che ci lasciamo scappare tutto questo e che lo diamo per scontato. La spiegazione più ovvia è che siamo troppo occupati a “fare”. Nel profondo, la sensazione che mi è arriva e che è difficile a volte essere pienamente consapevoli di tutta questa meraviglia: la troppa luce a volte spaventa. E allora preferiamo quasi ritirarci e camminare come in punta di piedi forse per non accorgersi del tutto dello splendore che ci circonda. Le discipline orientali e anche sempre più approcci occidentali all’evoluzione personale, ci ricordano però che la posizione che ci aiuta a sentire di più è quella del radicamento a terra. Dalle arti marziali alla Bioenergetica di Lowen, questo è un esercizio base considerato fondamentale per tirar giù la persona verso la Terra ferma. Noi siamo convinti di essere sempre a contatto con essa ma nella realtà quello che abbiamo molto spesso è un contatto meccanico ma non a livello di sensazioni e di energia. E la differenza la si riesce a percepire se la si sperimenta.

Anche Longevity mette al primo posto questo esercizio. E’ la base per tutti gli altri perché una buona connessione energetica con il terreno consente alla persona di mantenere di più la propria posizione, di tollerare un livello maggiore di carica e di affrontare più sensazioni. Permette l’allineamento del corpo fisico e la distribuzione del peso ottimali e questo consente una nuova centratura dell’intero essere. Se praticata con regolarità, potenzia l’armonia e ci permette di essere meno suscettibili agli sbalzi d’umore, nostri e di chi ci circonda.

Inizieremo così, con questa posizione che ci radica alla Madre Terra, il nostro primo incontro del ciclo “L’energia del Tramonto”. Sabina Concettoni ci guiderà in queste ore di connessione consapevole con la nostra energia e quella dell’universo. Se anche tu vuoi partecipare qui trovi maggiori informazioni della serata “Longevity al Tramonto”.

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